Alla scoperta del Chianti

Alla scoperta del Chianti

In giro per l’Italia si trovano territori unici per le loro particolarità geografiche ed enogastronomiche: uno di questi è senz’altro il territorio del Chianti, nel cuore della Toscana, la zona collinare che si estende per 20 km tra le province di Firenze, Siena e Arezzo.

Il paesaggio che il Chianti regala ai suoi abitanti e ai numerosi turisti è assai suggestivo: oltre alle verdi colline con i vitigni e gli oliveti che caratterizzano la produzione locale tipica, il panorama è costellato da paesi, borghi e casolari. Sono infatti una ventina i paesi del Chianti, dei quali Gaiole, Radda e Castellina in Chianti sono i tre centri originari che in tempi passati formarono l’antica Lega Militare Fiorentina del Chianti.


Il Chianti è noto soprattutto per i suoi prodotti locali tipici: olio, pane, salumi, formaggi, carni… Un piacere non solo per la vista ma anche per il palato, con i sapori della tradizione culinaria toscana e chiantigiana, che annovera dei veri e propri simboli regionali, come la ribollita e la bistecca alla fiorentina.

Il vino è senz’altro una delle eccellenze di questo territorio. La zona vitivinicola del Chianti, che si estende oltre le colline omonime, prosegue una tradizione che secondo le fonti storiche prese avvio addirittura in epoca etrusca, ben prima dell’avvento degli antichi romani.
 
Il nome dei vini cambia in base alla zona nella quale vengono prodotti perché ognuna di esse conferisce al vitigno, e quindi al prodotto finito, diverse qualità e caratteristiche organolettiche in base alla composizione del terreno e all’altitudine collinare, al grado di umidità e all’esposizione al sole. I vitigni coltivati per il vino della zona sono il Sangiovese, Canaiolo, Trebbiano, Malvasia bianco, Sauvignon, Merlot. Con il termine “Chianti” si indicano ben 8 tipi di vino diverso: Chianti Montalbano, Chianti Rufina, Chianti Montespertoli, Chianti Colli Aretini, Chianti Colli Fiorentini, Chianti Colli Senesi e Chianti Colli Pisani.

 
Infine c’è il celebre Chianti Classico DOCG che è soggetto a un disciplinare rigido che regolamenta in maniera precisa la sua produzione, indicando per esempio la quantità di uva che ogni ettaro di terra può produrre o l’altitudine dei terreni di coltivazione: ecco perché è considerato un vino pregiato e rinomato. Dal colore rosso rubino tendente al granato, deve essere invecchiato per almeno 11 mesi. Esistono tre tipologie del Chianti Classico: Annata, Riserva o Gran Selezione. Inutile dire che questo vino si sposa perfettamente con i piatti della tradizionale cucina toscana.
 
Il Chianti è veramente un territorio tutto da scoprire, a partire dalla ricca varietà enogastronomica, ma dove non mancano storia, cultura e tradizione.
 
Consorzio Vino Chianti Classico https://www.chianticlassico.com/
 
di Rita Pistore

31 Marzo 2020