Costa Smeralda, la perla del Mediterraneo

Costa Smeralda, la perla del Mediterraneo

Ben ritrovati cari amici lettori!
Nonostante l’inconsueta situazione in cui tutto il mondo si ritrova a vivere, ricordiamo che non tutto il male vien per nuocere e che quindi non dobbiamo scoraggiarci; al contrario, approfittiamo di queste lunghe giornate per dedicarci del tempo di qualità e per far galoppare ancor più selvaggiamente la nostra fantasia!


Se viaggiare oggi fisicamente non si può, io voglio comunque portarvi con me in un breve viaggio alla scoperta di una delle perle del Mediterraneo, la magnifica Costa Smeralda, nell’attesa di potervi organizzare, in un prossimo futuro, le vostre esclusive vacanze in Sardegna.

Dopo aver letto questo paragrafo (consigliato), provate a chiudere gli occhi e ad immaginare un’oasi immersa nella natura semi-selvaggia cosparsa di cale e insenature dalla sabbia bianchissima, di affascinanti rocce scolpite dal vento; lo stesso vento che con il suo ritmo accompagnato dal susseguirsi delle stagioni dipinge di mille sfumature il mare cristallino; immaginate a perdita d’occhio una macchia mediterranea dai profumi intensi. Si presenta così questo piccolo angolo di paradiso (si estende per soli 50 km!) della Sardegna nord orientale.


Ora pensate che fino a tutta la prima metà del XX secolo questa splendida zona era prevalentemente disabitata e considerata una delle zone più selvagge e deserte dell’Isola; poi, a metà degli anni ’60, un gruppo di imprenditori, sotto la guida del principe Karim Aga Khan IV, imam dei musulmani Ismaliti Nizariti, diede vita al Consorzio Costa Smeralda, immaginando un paradiso per milionari eco-friendly. Le spiagge di sabbia bianca, i golf club, i servizi di jet privati ed elicotteri e gli hotel esclusivi, hanno contribuito ad attirare nella parte più famosa dell’isola celebrità, imprenditori e visitatori facoltosi da ogni parte del mondo che raramente si avventurano lontano dalle loro preziosissime ville o dai loro costosissimi yacht (la maggior parte attraccati alla famosissima Marina di Porto Cervo).

Il centro assoluto della Costa Smeralda è appunto l'elegante Porto Cervo, ricca di giardini, negozi, bar e locali notturni molto trendy. Immaginate di immergervi nel mistero delle sue rovine megalitiche, di passeggiare tra le stradine affollate durante le feste paesane che celebrano i fasti del passato attraverso splendidi oggetti d’artigianato e grazie ad una cucina molto saporita che mette in risalto i prodotti locali… Porto Cervo è di certo considerata all'unanimità la capitale della costa e durante i mesi estivi accoglie moltissimi turisti a cui piace radunarsi nella famosa piazzetta delle Chiacchiere o lungo il Porto Vecchio.


Porto Cervo Lifestyle - Immobilsarda Christies Property Finder in Sardinia

Il simbolo storico di Porto Cervo è la Chiesa di Stella Maris, realizzata nel 1968 dall'architetto Michele Busiri Vici in stile mediterraneo, che con le sue sinuose e candide pareti si adatta perfettamente all'architettura circostante. L'edificio si trova in una posizione favorevole con una vista panoramica mozzafiato che da un lato abbraccia l'intera insenatura del porto e dall’altro incontra il Monte Moro. E udite udite, all’interno della chiesa è custodita la Mater Dolorosa, del pittore El Greco, donata alla chiesa dalla Baronessa Bentinck.

Consigli per gli acquisti: le altre località (più commerciali e residenziali) che costellano la Costa Smeralda sono Romazzino, Capriccioli, Cala di Volpe, Golfo del Pevero, Pantogia e Liscia di Vacca (sia mai che venga voglia di comprare una casetta!).

Piccolo aneddoto: nel film del 1977 “The Spy Who Loved Me”, James Bond guida il suo Lotus Esprit fuori dal mare: quello è il mare della Costa Smeralda.

Vorrei concludere il nostro mini virtual tour con un pensiero dello scrittore e umorista italiano Gianni Monduzzi che a mio avviso racchiude proprio lo spirito sognante ed esclusivo di questo splendido pezzettino blu di Sardegna: “Non ci sono mai stato, però mi hanno detto che è confortevole: puoi chiedere la sveglia all'ora che vuoi e, quando ti chiamano, aggiustare il tuo orologio: l'ora della Costa Smeralda viene tenuta in considerazione anche presso l'Osservatorio di Greenwich”.

di Federica Ballestrin

01 Aprile 2020