Ferrara Buskers Festival, il festival degli artisti di strada più grande al mondo

Ferrara Buskers Festival, il festival degli artisti di strada più grande al mondo

Ferrara, città dell’Emilia Romagna, è ormai diventata un punto di riferimento per gli artisti di strada grazie al suo annuale Ferrara Buskers Festival. Gli artisti di strada, chiamati anche busker, animano da tempi immemorabili strade e piazze delle città, suonando ed esibendosi per i passanti e racimolando qualche soldo offerto dal pubblico.



Oggi esibirsi in strada è spesso molto complicato perché se in alcune città è necessario un permesso apposito, in altre è invece vietato. Il Festival celebra l’artista di strada, dando la possibilità a busker provenienti da tutto il mondo di esibirsi in totale libertà.

Questa rassegna internazionale del musicista di strada è il più grande festival di artisti di strada del mondo e il più antico in Europa. La sua nascita risale al lontano 1987 quando l’artigiano Stefano Bottoni lesse sul quotidiano locale un articolo riguardante dei musicisti che erano stati allontanati dai Vigili Urbani. Bottoni rimase colpito dalla notizia essendo amante della musica e musicista a sua volta: doveva esistere almeno una città in cui si potesse suonare liberamente per strada, e pensò alla città dove viveva, Ferrara. L’anno seguente si svolse la prima edizione del Ferrara Buskers Festival, e Stefano Bottoni dopo 32 anni è ancora oggi direttore artistico della rassegna.


Il Festival dura una decina di giorni, nelle ultime due settimane di agosto. In questo periodo le strade del centro di Ferrara prendono vita, animate dagli artisti di strada che con i loro strumenti musicali, la loro musica e la loro voce, la loro arte e creatività intrattengono i numerosi visitatori che arrivano da ogni parte del paese per partecipare a questo grande evento: la scorsa edizione sono stati più di 800 mila.

Il clima è veramente di festa: si attraversa il centro e in ogni angolo, dalle piazze principali alle viuzze nascoste si sente arrivare la musica e si scorgono le persone che attratte da questo o quell’artista si fermano, incuriosite e rapite dalla loro arte, per poi applaudire alla fine delle esibizioni e lasciare una moneta: mantenendo fede allo spirito del busking infatti, nessun artista riceve un compenso dall’organizzazione.

Gli artisti si dividono in musicisti Invitati, presenti per tutta la durata del festival, e artisti Accreditati, che possono partecipare anche un solo giorno. In totale sono più di 130 gli spettacoli al giorno, che continuano anche con i concerti delle Notti Buskers.

Dal 1991 ogni edizione del festival è dedicato ad una nazione ospite, dalla quale provengono la maggior parte dei gruppi invitati: nel corso degli anni si sono susseguiti paesi europei e extraeuropei, come Mongolia, Argentina, Brasile, Cuba, oltre a città, come Dublino e New York. La città ospite della scorsa edizione 2019 è stata Copenaghen.

L’edizione 2020 si svolgerà dal 22 al 30 agosto 2020.


Ferrara Buskers Festival 2019

di Rita Pistore

25 Ottobre 2019