Il mito della Fiat 500

Il mito della Fiat 500

2 settimane fa

500: un numero che è diventato iconico nella storia dell’automobile e ancora di più nella cultura degli italiani. Ci riferiamo alla Fiat 500, quel modello di automobile prodotto dalla Fiat (Fabbrica Italiana Automobili Torino ) che è senza dubbio uno dei simboli del made in Italy e della cultura italiana e che ha accompagnato gli italiani in quegli anni di cambiamento della storia del loro paese e che oggi, con il suo design completamente rivisitato ma ancora attraente, continua ad accompagnarci non solo in Italia ma anche nel resto del mondo.

Dopo più di 60 anni si può affermare con certezza che l’inizio incerto della storia della 500 è stato solo il piccolo primo passo verso un’icona culturale: il primissimo modello di Fiat 500 infatti, fu un completo insuccesso a causa dell’essenzialità sia tecnica che di interni e di accessori.

Spot Fiat 500 del 1957

Era il 1957 quando la Fiat presentò la Nuova 500, chiamata così per distinguerla dalla precedente Fiat 500 Topolino, prodotta dal 1936 al 1955. Ideata come superutilitaria a buon mercato per la classe media operaia, la Nuova 500 era caratterizzata dai bassi costi e dall’ottima tenuta di strada, con una velocità massima di 85 km/h e solo 2 posti, uno per il guidatore e uno per il passeggero. Negli anni successivi, la Fiat migliorò gradualmente il motore e modificò carrozzeria e comfort, continuando a produrre il mitico Cinquino, così l’auto era infatti popolarmente soprannominata, fino al 1975, quando la Fiat presentò il modello destinato a sostituirlo, la 126. In questi 18 anni vennero prodotte più di 3.800.000 auto, tra cui le serie più note 500 D e 500 F.

Già in quegli anni la fama dell’auto cresceva anche al di fuori dei confini italiani. Nel 1964 la Fiat 500 partecipò ad una missione di esplorazione in… Antartide. Gli scienziati del Dipartimento di ricerca industriale e scientifica della Nuova Zelanda scelsero proprio quest’auto come mezzo per le loro ricerche, la dipinsero di arancione per renderla visibile tra i ghiacci e la soprannominarono Gattina delle Nevi. Alla fine della missione, venne riportata in Nuova Zelanda e rimessa in vendita.

Nel 1991 la Fiat lanciò la Cinquecento: stesso nome ma grafia diversa. Questo nuovo modello aveva un design molto squadrato e nonostante ebbe un buon numero di vendite, non riuscì a superare l’originale 500 e rimase in produzione fino al 1998.

Nel 2007, dopo 50 anni dalla sua prima serie, Fiat presenta quella che oggi è la moderna versione della 500, poi proposta anche in versione monovolume, 500L, e suv, 500X, che continua a conquistare i cuori italiani e stranieri, rimanendo una delle automobili più vendute e più diffuse sulle strade.

Le versioni speciali della 500 sono innumerevoli: c’è quella di Gucci con i decori rosso verdi caratteristici della maison di moda, quella Abarth tributo Ferrari, rigorosamente di colore rosso, poi la vintage tributo alla prima 500 del ‘57 di colore azzurro e bianco, addirittura la 500 rosa di Barbie! E non si può non dimenticare che esiste anche una versione verniciata in polvere d’oro, la Pepita: interni in cashmere, o in alternativa lucertola, coccodrillo, struzzo, serpente, squalo, e abitacolo decorato con cristalli Swarowski. Realizzata da una carrozzeria privata su licenza Fiat, ne esistono pochissimi modelli al mondo.

Gli appassionati della 500 sono veramente tanti e hanno dato vita al Cinquecentismo, un vero e proprio movimento per amanti di 500, che raccoglie membri in club non solo in Italia, ma anche all’estero e che li raccoglie ai raduni per sfoggiare i loro modelli storici di auto e per ammirarli.

Gli italiani Danilo e Fabrizio hanno intrapreso nel 2015 un viaggio senza precedenti: a bordo di una 500 modello R del 1973, acquistata ed equipaggiata per l’occasione, hanno attraversato due continenti percorrendo 16.000 km da Bari a Pechino in tre mesi. Il Cinquino ha intrapreso poi un altro importante viaggio attorno al Mediterraneo. Se volete seguire le loro imprese future li trovate su www.idiaridelcinquino.it.

Nel 2019 un modello di Fiat 500 F è stato esposto al museo d’arte contemporanea MoMa di New York nella mostra The Value of good design, dedicata al design industriale dagli anni ‘30 agli anni ‘50. Il design della 500 è veramente inconfondibile, tanto che si è aggiudicata il Compasso d’oro, il premio per le eccellenze del design italiano assegnato dall’Associazione per il disegno industriale, ben due volte: il primo nel 1959 e il secondo nel 2011.

Insomma, la 500 non ha intenzione di fermarsi e continua a macinare chilometri…

Il rivenditore ufficiale Fiat in Azerbaigian è Autolux Azerbaijan e lo potete trovare in Uzeyir Hajibeyov st., 57 a Baku. Per ulteriori informazioni consultate il sito www.fiat.az o contattate il call center +99455 214 29 19 o 983.

Scritto da Rita Pistore