Sorelle Fontana, le origini del successo della moda italiana nel mondo

Sorelle Fontana, le origini del successo della moda italiana nel mondo

13 Gennaio 2020

Nella storia della moda italiana un posto speciale è riservato a Zoe, Micol e Giovanna, le celebri sorelle Fontana, che negli anni ‘50 cucivano nel loro Atelier di Roma abiti di alta moda destinati alle più grandi celebrità del cinema mondiale, dando così il via al successo del Made in Italy all’estero.

La storia delle tre sorelle è quasi una fiaba: originarie di un paesino in provincia di Parma, erano già avviate al mestiere di sarte grazie alla tradizione familiare. Poi un giorno Zoe, la sorella più grande, decise di tentare la fortuna in una grande città, ma lasciò che fosse il caso a decidere quale: in stazione il primo treno era diretto a Roma. Una volta che anche le altre sorelle la raggiunsero, aprirono il loro Atelier e nel 1943 fondarono nella capitale Sorelle Fontana.

La loro prima cliente importante fu Gioia, la figlia di Guglielmo Marconi, scienziato ed inventore del radiotelegrafo. Poi le loro creazioni vennero notate dalle esponenti delle classi aristocratiche romane, che iniziarono a commissionare i loro abiti all’Atelier.

Nel 1949 arrivò un’occasione decisiva per le tre sorelle: la famosa attrice americana Linda Christian volle farsi confezionare l’abito da sposa dalle sarte italiane. Il matrimonio con Tyrone Power celebrato a Roma, fu un evento mediatico mondiale e le foto dell’abito fecero il giro del mondo, permettendo alle Sorelle Fontana di farsi conoscere, soprattutto nell’ambiente del cinema di Hollywood e non solo.

Sorelle Fontana fu una delle case di moda italiane volute dal marchese Giovanni Battista Giorgini per il suo First Italian High Fashion Show a Firenze nel 1951, in occasione del quale fu presentata la moda italiana ad alcuni buyer statunitensi, il piccolo primo passo verso la diffusione del celebre Made in Italy oggi desiderato e ammirato in tutto il mondo.

Nel 1955 venne inaugurata la prima boutique a Roma e nel 1958 la sartoria si trasferì in piazza di Spagna. Affianco alla produzione di Alta Moda, le sorelle Fontana iniziarono a dedicarsi a collezioni prèt-a-porter destinate ai punti vendita nord e sud americani e australiani.

La fama e il successo delle sorelle Fontana stava aumentando sempre più. Tra le loro clienti, oltre ad attrici del cinema come Sophia Loren, Gina Lollobrigida, Liz Taylor, Audrey Hepburn, ci furono anche la Principessa Grace di Monaco e la First Lady Jacqueline Kennedy. Molti degli abiti realizzati per queste celebrità sono ormai iconici e oggi sono esposti nei più grandi musei in tutto il mondo, come il Metropolitan e il Guggenheim di New York e il Louvre di Parigi.

Nel 1994 Micol Fontana fondò la Fondazione Micol Fontana, che oggi custodisce il patrimonio lasciato dall’Atelier Fontana costituito da abiti, ricami, accessori, figurini fotografie, libri, e organizza seminari per scuole professionali, corsi di formazione, visite guidate.

Anche se oggi le sorelle non sono più in vita, l’eredità che hanno lasciato è veramente ineguagliabile. Sono state tra le prime ambasciatrici della moda italiana e del Made in Italy all’estero, facendo conoscere l’alto artigianato italiano, le tradizioni italiane della sartoria e del ricamo, tutte qualità che hanno conquistato le donne di ieri e continuano a conquistare anche le donne di oggi. La grande maestria e abilità delle sorelle sarte si ritrova oggi nelle linee degli abiti da sposa, prèt-a-porter, Micolboutique, Linea Tricot e Linea accessori.

www.sorellefontana.com

www.micolfontana.it

di Rita Pistore