Vestire i Sogni, ovvero l’Arte della Rievocazione racchiusa nei capolavori della Sartoria Tirelli

Vestire i Sogni, ovvero l’Arte della Rievocazione racchiusa nei capolavori della Sartoria Tirelli

La magia del Cinema è nascosta nella sua potenza evocativa.
Mentre guardiamo un film, le emozioni iniziano a fiorire dentro noi; ci commuoviamo, piangiamo, ridiamo, viaggiamo attraverso il tempo e lo spazio.


Il Cinema racchiude in se tutte le Arti principali: la Fotografia, la Musica, la Letteratura, la Recitazione, la Moda. Ed è proprio della Moda nel Cinema che vogliamo parlare, raccontando la storia di una delle più importanti sartorie al mondo, la Sartoria Tirelli, che ha fatto sognare milioni di spettatori realizzando magnifici costumi, vere e proprie opere d’Arte, per film, spettacoli teatrali e opere liriche di successo internazionale.
Eleganza, passione, raffinatezza, ricerca storica, ossessione per i dettagli, conoscenza dei tessuti, delle antiche tecniche sartoriali: la vera essenza del Made in Italy incarnata dal fondatore della sartoria, Umberto Tirelli, colui che dall’apprendistato, grazie allo spirito di sacrificio e all’ambizione, divenne il sarto più famoso nel mondo del Cinema e del Teatro.

Quale donna moderna non ha sognato almeno una volta nella vita di passeggiare tra i pittoreschi giardini di Versailles, indossando un abito da dama ottocentesca come quelli che abbiamo potuto ammirare nel film “Marie Antoniette” di Sofia Coppola, che ha ricevuto il Premio Oscar per i Migliori Costumi, realizzati dalla pluripremiata costumista italiana Milena Canonero.

Così come Milena Canonero, i più importanti costumisti al mondo hanno scelto la Sartoria Tirelli per dare vita alle loro creazioni, tra cui: Pier Luigi Pizzi, regista teatrale, scenografo e costumista, Piero Tosi, che realizzò i costumi delle più importanti opere cinematografiche di Luchino Visconti, Gabriella Pescucci, Premio Oscar per i Migliori Costumi ne “L'età dell'Innocenza” di Martin Scorsese e vincitrice di innumerevoli premi, Danilo Donati, vincitore per ben due volte del Premio Oscar per i Migliori Costumi con “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli nel 1969 e con “Casanova” di Federico Fellini nel 1977, e questi solo per citarne alcuni.

I costumi della Sartoria Tirelli hanno viaggiato per il mondo in lungo e largo
, facendoci sognare ad occhi aperti mentre guardavamo film come “Titanic” di James Cameron, “La Leggenda del Pianista sull’Oceano” di Giuseppe Tornatore, “Moulin Rouge!” di Baz Luhrmann, “Gangs of New York” di Martin Scorsese, “I fratelli Grimm e l'incantevole Strega” di Terry Gilliam, “Elizabeth the Golden Age” di Shekhar Kapur, “Alice in Wonderland” di Tim Burton e molti altri, arrivando a vincere fino ad oggi ben 17 Premi Oscar e moltissimi altri riconoscimenti internazionali!



Tutta questa bellezza è conservata a Roma, nello spazio espositivo della Sartoria Tirelli, dove è possibile ammirare oltre 160.000 costumi di tutte le epoche ed oltre 15.000 abiti originali. Molti dei costumi realizzati sono anche esposti nei più importanti musei del mondo tra cui: il Metropolitan Museum di New York, il Tokyo Institute of Costume, il Kyoto Institute of Costume, il Musée des Arts décoratifs di Parigi e la Galleria del Costume a Palazzo Pitti.

Dino Trappetti, dopo una lunga carriera nel mondo del Cinema e dello Spettacolo, dal 1990 ha succeduto il fondatore Umberto Tirelli nella direzione della Sartoria.


Con oltre 50 anni di storia alle spalle, la Sartoria Tirelli rappresenta la vera eccellenza italiana nel mondo, capace di dare vita ai sogni e forma all’immaginazione, alla ricerca continua della perfezione!


di Paola Casagrande

30 Marzo 2020

Sito ufficiale: tirellicostumi.com

Photo source: tirellicostumi.com